Un Projekto bioecologico

ex laboratorio artigianale vs studio di architettura

La progettazione e realizzazione di un intervento edilizio è sempre occasione imperdibile per mettere in atto le strategie di sostenobilità in edilizia e sperimentare materiali, sistemi processi innovativi, allo scopo di verificare sul campo quanto ipotizzato da fornitori, aziende, ricercatori.

Quando l’intervento riguarda la sede di uno studio di progettazione che di questi temi si occupa da decenni e ne ha fatto uno dei suoi caratteri distintivi, l’azione può essere ancora più spinta, fino a creare una sorta di edificio-manifesto in cui mostrare le innovazioni e farne percepire gli effetti a tutti coloro che lo frequentano, a vario titolo, dai titolari, ai collaboratori, ai fornitori, ai clienti.

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#iorestoacasa ma…

…siamo sicuri che la casa sia un luogo sicuro?

Lo slogan che al tempo della pandemia di Corona virus ci invita a restare a casa e limitare i contatti con altri soggetti, al fine di favorire il contenimento del contagio, ci offre l’occasione per chiederci quanto le nostre case siano realmente vivibili e, perchè no, valutare quanto siano sicure.

Non è per sciacallaggio ma è certo che gli ultimi drammatici eventi hanno aumentato la sensibilità delle persone sui temi della salubrità degli ambienti indoor, in cui trascorrono oltre l’ottanta per cento della loro vita, in condizioni normali (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità). 

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Al_Sole… non è ancora al tramonto

Guest Post dell’amico Arnaldo Cinquetti, Arno per gli amici.

A distanza di circa quindici anni l’edificio Al_Sole, che ci impegnò con tanto entusiasmo, ha ancora molte cose da raccontare tanto era pionieristico e innovativo all’epoca della sua costruzione.

Ma siccome gli edifici non sanno scrivere ho chiesto all’amico Arno di farlo per lui, ed ecco qua una sintesi di quello straordinario progetto.

Grazie ad Arno e buona lettura!

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Gente che nutre la Gente

Dibattito al Torrino di Santa Rosa sulla filiera corta dell’agricoltura urbana di prossimità per il terzo Millennio

Sabato 13 luglio scorso ho avuto il piacere di moderare un interessante dibattito sull’agricoltura urbana di prossimità, come scelta possibile per avere disponibilità di cibo nutriente per l’uomo e a basso impatto per il pianeta.

I protagonisti del talk, (che potete vedere in versione integrale qui) sono quattro esperti che stanno dedicando le loro risorse e le loro competenze in quattro settori chiavi della filiera: la produzione con l’Orto Bioattivo di Andrea Battiata, la distribuzione con le cargobike di  Carmine Avorio e la sua Cyclologica, la conservazione con i fermentati di Stefano Guandalini e la lotta allo spreco con Senza spreco di Jacopo Visani.

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Alberi a Natale

Quest’anno non addobbarli….piantali!

E anche quest’anno siamo arrivati a Natale. E come tutti gli anni migliaia di abeti saranno tagliati per stare nelle case, addobbati con mille colori e luci per un mese, per poi essere buttati via e smaltiti a spese della collettività.

Certo, c’è chi poi li ripianta, c’è chi si sottrae a questa pratica usando gli alberi artificiali e l’ambiente è salvo. 

Ma si può fare di più. Si può cambiare il paradigma ribaltando completamente il rapporto uomo/albero dalla logica di prendere a quella di dare qualcosa al nostro pianeta che poi, di conseguenza, ci ritorna indietro come risorsa.

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Copenaghen

Una città su due ruote!

Scrivo queste note a tre anni di distanza ma con il ricordo ancora nitido di una città che, nonostante il clima dovuto alla sua latitudine, ha una dimensione talmente a misura d’uomo, ma forse dovrei dire a misura di donna, che ti fa sentire subito a casa.

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Epigenetica

epigenetica

L’ambiente influenza la nostra salute e noi cosa facciamo? …possiamo influenzare l’ambiente.

Sono ormai vent’anni che numerosissimi studi hanno portato all’evidenza scientifica il fatto che molte, se non tutte, le patologie di cui l’umanità soffre sono influenzate e spesso generate dalle condizioni ambientali in cui viviamo.

La cosa è interessante perchè chiama in causa in modo diretto chi progetta e governa gli ambienti di vita: gli amministratori pubblici e gli architetti.

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La botanica di Leonardo

Pensieri sulla mostra al museo di Santa Maria Novella

Qualche giorno fa ho visitato la mostra che Aboca ha dedicato al rapporto con la botanica che ebbe Leonardo da Vinci, nell’ambito delle iniziative per il Cinquecentenario della sua morte.

La mostra dura fino al 15 dicembre prossimo e i curatori sono tre, vere e proprie star nel panorama internazionale.

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Barcellona

La città del caos calmo

Quando visito una città sono attratto dal suo carattere… fatto dalle persone, dagli edifici, dallo spazio pubblico, da suoni e odori, dal cibo… tutto quello che si può considerare l’identità di un luogo o, per dirla con Norberg-Schultz, il genius loci.

Quando poi ci torno dopo alcuni anni mi piace coglierne i cambiamenti, in parte dovuti anche al mio diverso punto di vista… ai diversi “occhiali” che indosso, determinati dall’età, dai vissuti, dall’esperienza, dalle persone incontrate nel frattempo, dai libri letti….

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L’Olocene è finito… siamo nell’Antropocene

Dopo 12 milioni di anni siamo nell’era determinata dall’uomo.

È da poco uscito nelle sale il film-documentario che illustra il lavoro di un gruppo di scienziati impegnati a dimostrare che ormai la vita del nostro pianeta è influenzata e determinata dalle azioni umane. Vale a dire che i segni lasciati dall’uomo saranno indelebili e, un ipotetico geologo che decidesse di fare carotaggi e scavare nel suolo terrestre tra qualche millennio, troverebbe i segni del passaggio dell’uomo!

Si potrebbe sintetizzare nella frase: l’impronta umana cambia la geologia.

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