Green with view

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Ristrutturazione di attico in centro storico, con parquet bioecologico certificato FSC, vernici e impregnanti a base di terpene di agrumi, calce, ossidi, terre, caseina e altri leganti naturali derivati da uova e pesce, calci idrauliche, pigmenti naturali. Impianto radiante a pavimento e parete, illuminazione con lampade a led e fluorescenti, materiali traspiranti, isolamenti in lana di pecora e fibra di legno.
150 mq con 75 mq di terrazzi, al terzo e ultimo piano di edificio storico a pochi metri dal Duomo.

Quando si interviene su un edificio antico, in centro storico, che non ha subito grandi trasformazioni e “ammodernamenti”, è più facile raggiungere buoni livelli di qualità ecologica. Ad esempio, una volta rimossi gli strati di pittura acrilica dalle pareti interne, abbiamo ritrovato il vecchio intonaco a calce in ottimo stato di conservazione, con tutte le sue caratteristiche di traspirabilità e igroscopicità. E’ bastato applicarvi sopra uno strato di finitura in Tonachino a base di calce idraulica naturale (NHL), colorato in pasta (spessore 3 mm) per avere un effetto che “vibra” alla luce naturale e garantisce la salubrità indoor.

Dovendo consolidare i solai di calpestio, realizzati con struttura in legno, è stato rimosso il pavimento ed è stato possibile realizzare un impianto di riscaldamento radiante, alimentato da una caldaia a condensazione che ha bassissime emissioni (12 ppm di CO2 e 11 ppm di NOX) e bassissimi consumi.

Il pavimento in tutta la casa è in legno di rovere, certificato FSC, proveniente dalle foreste della Val di Fiemme, trattato con impregnanti naturali che hanno come solvente il terpene di agrumi, posato flottante su un materassino di cartone e lana di pecora (non adatta all’impiego tessile).

L’impianto elettrico è dotato di dispositivi di controllo carichi, corpi illuminanti a led o fluorescenti, distribuzione a stella, disgiunto elettronici che riducono la tensione nelle camere da letto a 6 Watt, quando tutti gli apparecchi sono spenti, annullando i campi elettromagnetici e i rischi ad essi connessi quando vi si rimane esposti nella fase del riposo. Tutto ciò consente di avere un contatore da soli 3 kW di potenza per l’intera casa che si articola su 160 mq oltre a 75 mq di terrazze, anch’esse dotate di impianto di illuminazione e di irrigazione del verde.

Dal punto di vista energetico sono stati inseriti degli isolamenti in fibra di legno (pannelli) e lana di pecora (materassini) che hanno consentito di ridurre le dispersioni termiche in inverno, rendendo più efficiente l’intero sistema edificio-impianto.

I serramenti esterni sono stati restaurati e conservati, perché di ottima fattura in legno di cipresso e ferramenta tradizionale. Sono stati inseriti i vetri-camera con intercapedine da 9 mm e film bassoesmissivo… il massimo che si poteva fare senza sostituire i serramenti.

I pavimenti e rivestimenti dei bagni e della cucina sono in grès porcellanato tutta massa, certificato Ecolabel, e la doccia è stata realizzata con finitura a calce ad effetto resina.

In salotto, la stanza più grande e con maggiore variabilità delle condizioni igrometriche, dovute alla presenza contemporanea di più persone, sono state inserite delle superfici rivestite con argilla cruda altamente porosa che svolge un ruolo di regolazione assorbendo l’umidità in eccesso per cederla all’ambiente quando l’aria si fa secca.

Le porte interne sono state restaurate, asportando completamente le vernici sintetiche e trattandole con pitture ecologiche e finitura a cera.

Tutti i rubinetti hanno riduttori di flusso e la cucina è dotata di un sistema di filtraggio che eroga acqua trattata, refrigerata e, se lo si vuole, anche gassata… tutto da un unico rubinetto, che eroga anche l’acqua calda sanitaria.

Per avere maggiori dettagli e approfondimenti puoi scrivermi  a egidio@egidioraimondi.com o contattarmi ai riferimenti che trovi nella sezione “seguimi” del menù.

 

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