ex laboratorio artigianale vs studio di architettura La progettazione e realizzazione di un intervento edilizio è sempre occasione imperdibile per mettere in atto le strategie di sostenobilità in edilizia e sperimentare materiali, sistemi processi innovativi, allo scopo di verificare sul campo quanto ipotizzato da fornitori, aziende, ricercatori. Quando l’intervento riguarda la sede di uno studio di progettazione che di questi temi si occupa da decenni e ne ha fatto uno dei suoi caratteri distintivi, l’azione può essere ancora più spinta, fino a creare una sorta di edificio-manifesto in cui mostrare le innovazioni e farne percepire gli effetti a tutti coloro che lo frequentano, a vario titolo, dai titolari, ai collaboratori, ai fornitori, ai clienti. Di seguito illustro per punti il green-concept dell’intervento, rimandando a trattazioni più approfondite di ogni singolo aspetto che, ovviamente, richiedono di spazi maggiori. La nuova sede dello Studio Projekto nasce dal recupero di un edificio originariamente…
Autore: E.R.G.O.
Lo slogan che al tempo della pandemia di Corona virus ci invita a restare a casa e limitare i contatti con altri soggetti, al fine di favorire il contenimento del contagio, ci offre l’occasione per chiederci quanto le nostre case siano realmente vivibili e, perchè no, valutare quanto siano sicure.
Guest Post dell’amico Arnaldo Cinquetti, Arno per gli amici. A distanza di circa quindici anni l’edificio Al_Sole, che ci impegnò con tanto entusiasmo, ha ancora molte cose da raccontare tanto era pionieristico e innovativo all’epoca della sua costruzione. Ma siccome gli edifici non sanno scrivere ho chiesto all’amico Arno di farlo per lui, ed ecco qua una sintesi di quello straordinario progetto. Grazie ad Arno e buona lettura! In Toscana, in provincia di Grosseto, a Massa Marittima, un complesso edilizio realizzato con materiali e tecniche costruttive sani e tecnologie finalizzate all’utilizzo ottimale delle energie rinnovabili, è oggettivamente considerabile standard tecnico di riferimento nazionale nel settore del costruito sano per esseri viventi e ambiente, energeticamente autosufficiente e contemporaneamente produttore energetico (idrotermoelettrico) per utilizzi destinati a terze parti. Il Committente aveva richiesto la realizzazione di un edificato ai massimi livelli qualitativi globali di edilizia ecosostenibile (ricomprendendo in questo termine il contemporaneo e imprescindibile utilizzo di materiali…
Il mio contributo al dibattito si è concentrato su come rendere concreti i principi teorici trattati da Emy Narbone per realizzare un edificio che sia salubre per chi lo vive e a basso impatto per il pianeta. Approfondimento: http://www.libreriasalvemini.it/eventi/emy-narbone-bioquantica-degli-spazi-in-armonia-con-la-terra/
L’epigenetica è la disciplina che studia e dimostra come l’espressione dei geni sia modulata da numerosi fattori ambientali. L’ambiente considerato nel suo complesso di fattori, chimici, fisici, psichici, strutturali, dimostra di avere una particolare influenza nel momento in cui l’embrione umano si va sviluppando e si forma l’individuo, definendone lo stato di salute per l’intero arco della vita. Oggi, l’aumentata diffusione di patologie cronico-degenerative appare correlata ad influenze di un ambiente alterato, sulla placenta e sull’embrione. Se ne parla a Firenze, venerdì 17 gennaio dalle ore 15:00, nella sala del Gonfalone del Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio Regionale Toscano in via Cavour, 4. L’evento, organizzato dall’associazione Architettura e Geobiologia, con il patrocinio oltre che della Regione Toscana anche dell’Ordine Nazionale dei Biologi, dell’Ordine degli Architetti PPC di Firenze, dell’Ordine dei Medici di Firenze, di AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio), intende sensibilizzare i soggetti preposti al governo del territorio…
Dibattito al Torrino di Santa Rosa sulla filiera corta dell’agricoltura urbana di prossimità per il terzo Millennio Sabato 13 luglio scorso ho avuto il piacere di moderare un interessante dibattito sull’agricoltura urbana di prossimità, come scelta possibile per avere disponibilità di cibo nutriente per l’uomo e a basso impatto per il pianeta. I protagonisti del talk, (che potete vedere in versione integrale qui) sono quattro esperti che stanno dedicando le loro risorse e le loro competenze in quattro settori chiavi della filiera: la produzione con l’Orto Bioattivo di Andrea Battiata, la distribuzione con le cargobike di Carmine Avorio e la sua Cyclologica, la conservazione con i fermentati di Stefano Guandalini e la lotta allo spreco con Senza spreco di Jacopo Visani. Su Orto Bioattivo ho già scritto un articolo (https://egidioraimondi.com/orto-citta/) e ne sono un convinto sostenitore e promotore, oltre ad averne realizzato uno sulla mia terrazza! Per chi volesse approfondire, ecco il link al…
Quest’anno non addobbarli….piantali! E anche quest’anno siamo arrivati a Natale. E come tutti gli anni migliaia di abeti saranno tagliati per stare nelle case, addobbati con mille colori e luci per un mese, per poi essere buttati via e smaltiti a spese della collettività. Certo, c’è chi poi li ripianta, c’è chi si sottrae a questa pratica usando gli alberi artificiali e l’ambiente è salvo. Ma si può fare di più. Si può cambiare il paradigma ribaltando completamente il rapporto uomo/albero dalla logica di prendere a quella di dare qualcosa al nostro pianeta che poi, di conseguenza, ci ritorna indietro come risorsa. Mi spiego meglio. Da quest’anno, con l’amico Andrea Battiata di Orto Bioattivo, abbiamo pensato e messo in piedi un modo per piantare alberi, con tutti gli effetti benefici che derivano, e fare beneficienza. Tutto con una sola azione, semplice e virtuosa. In pratica, chiunque volesse legare alla tradizione dell’albero di natale una…
Dalla letteratura all’arte, dalla moda all’artigianato, dalla recitazione all’architettura, sette incontri per parlare di creatività. Il progetto “Attivatori di creatività” si presenta a palazzo del Pegaso. Del ciclo di appuntamenti che si svolgerà in Consiglio regionale, da novembre a febbraio, si parla domani, venerdì 8 novembre alle 16.30 nella sala Gonfalone a palazzo del Pegaso (via Cavour, 4). Saranno sette appuntamenti, dalla “parola e immagine”, alla “scoperta del mondo delle icone”, allo “spazio”, alla “moda senza tempo”, ai “talk show tra presente e passato”, fino alla “musicalità del Paradiso di Dante” e a “San Miniato al Monte, i libri di pietra”. lo spazio protagonista del terzo incontro Venerdì 20 alle 17 in sala Gonfalone a palazzo del Pegaso, l’appuntamento sarà dedicato alla creatività nello spazio. “Creatività nello spazio, spazio alla creatività”. Questo il titolo della conferenza in programma per domani, venerdì 20 dicembre alle 17, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. Dopo i saluti del presidente dell’assemblea toscana Eugenio Giani,…
