Autore: E.R.G.O.

Stage europei per giovani studenti alla scoperta della bioarchitettura Dal 2012 ho avuto la fortuna di essere chiamato ad organizzare dei viaggi-studio per giovani studenti delle scuole superiori (prevalentemente istituti tecnici per geometri) sul tema della bioarchitettura. Alcuni docenti illuminati, favoriti da cospicui finanziamenti europei riservati ad alcune regioni considerate “svantaggiate”, hanno voluto fortemente che i loro studenti avessero l’opportunità di vedere cosa succede nel mondo là fuori. Hanno voluto che toccassero con mano stili di vita, modelli di sviluppo e di governance di interi territori, sensibilità sociali e culturali che, in tema di sostenibilità, possono diventare stimolo ed esempio da seguire, adattandole alle nostre latitudini. Ho lavorato con ragazzi provenienti da varie scuole della Puglia e della Sicilia e, a parte un certo scetticismo iniziale che li portava ad essere già “rassegnati” al fatto che da loro certe cose non potessero accadere, in sole 2 o 4 settimane, li ho visti letteralmente…

Scopri di più

Dal masterplan di Save the City a progetto esecutivo del Comune, al cantiere in due lotti. Finalmente ci siamo! Pochi giorni fa è stato aperto il cantiere per realizzare il primo dei due lotti in cui il progetto esecutivo, radatto degli uffici della Direzione Ambiente, ha diviso le opere di riqualificazione della Piazza. Dopo il processo partecipato promosso da Save the City (https://egidioraimondi.com/piazza-libera-tutti/), al termine del quale è stato donato all’Amministrazione un masterplan di sintesi, gli uffici hanno curato la progettazione esecutiva, bandito la gara per l’affidamento dei lavori e aggiudicato il primo lotto alla ditta che ha appena aperto il cantiere e iniziato le opere di rimozione della pavimentazione in asfalto. Il secondo lotto è già in fase di gara e a breve sarà aggiudicato, per essere attuato nel 2020. 500.000,00 € le risorse messe a bilancio dall’Amministrazione, ripartite in 250.000,00 nel 2019 e altrettanti nel 2020, come ha…

Scopri di più

I progetti per Nôtre-Dame sulla rivista della Fondazione Bioarchitettura. Durante la scorsa Pasqua sono stato a Parigi pochi giorni dopo il nefasto incendio alla copertura della Basilica. A macerie ancora fumanti mi è stato chiesto se avevo voglia di scrivere un articolo per la rivista Bioarchitettura. L’idea mi è piaciuta subito ma è diventata irresistibile quando ho assistito al proliferare di idee che i grandi studi di tutto il mondo hanno lanciato nel web. Scarica qui l’articolo. e.r.g.o.

Scopri di più

Articolo di SIlvia Zamboni su “l’EcoFuturo Magazine”. A pag. 34 del numero di maggio-giugno 2019 della rivista l’EcoFuturo, Silvia Zamboni ha scritto un bell’articolo sulla bioarchitettura in cui, tra i tanti argomenti, cita anche alcune mie riflessioni e considerazioni emerse durante una piacevole intervista a tutto campo. A parte il disguido che ha trasformato il mio nome di battesimo da Egidio a Eugenio (devo dire che non è la prima volta che mi succede) posso dire che l’articolo ha il giusto taglio per essere compreso anche da chi non è addetto ai lavori ma che, a mio avviso, è l’interlocutore più importante affinche si diffonda il “virus” del costruire responsabile, che poi possa generare la domanda di una maggiore sostenibilità in ediizia ed architettura. Perciò vi auguro buona lettura (scarica il pdf) e, come al solito, vi invito a commentare e approfondire confermando la mia massima disponibilità al dialogo. A presto! e.r.g.o.

Scopri di più

Dopo l’evento del 2 Aprile, il dibattito prosegue direttamente sul fiume tra la gente. Da qualche tempo faccio parte di un gruppo di lavoro presso il Consiglio Nazionale Architetti PPC, che si riunisce a Roma con cadenza mensile, dedicato ai temi della sostenibilità. Nell’ambito del vasto argomento della “resilienza delle città ai cambiamenti climatici” ho proposto di approfondire il rapporto dei fiumi con le città che attraversano, partendo dalla considerazione che sono elementi naturali soggetti ai cambiamenti climatici e, al contempo, elementi strutturali per la pianificazione urbanistica, anche nell’ottica della rigenerazione urbana. Ne è nato un bel dibattito e la creazione di un gruppo di lavoro della Commissione DAS dell’Ordine di Firenze che ha organizzato un interessante e corposo convegno il 2 aprile 2019, dal titolo Fratello Fiume (scarica la locandina), tenutosi in Palazzina Reale in due sessioni, mattina e pomeriggio. Alla base dei ragionamenti una approfondita ricerca storica sull’evoluzione del rapporto del…

Scopri di più

AgritetTour Gli eventi in cui siamo stati invitati a parlare di Agritettura Agritettura ha suscitato l’interesse di molti, addetti ai lavori e non, che hanno voluto dedicarle uno spazio all’interno di eventi e manifestazioni su temi inerenti. In ordine cronologico sono andato a raccontare il nostro lavoro di ricerca in: Ecofuturo festival – Ecoarea Better Living a Rimini, nel 2016 (vedi l’intervista) – (qui l’intervento integrale) Presentazione dell’almanacco di Ecofuturo al Parlamento Europeo di Bruxelles nel 2017 (qui tutti i dettagli) Convegno al Parco Nazionale del Circeo nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile nel 2019 Convegno nell’ambito del Toscanello d’Oro a Pontassieve nel 2019

Scopri di più

Quello che va saputo sull’isolamento acustico per non accontantarsi del “sentito dire”. Come anticipato nell’articolo precedente, vorrei fare chiarezza sul tema dell’acustica in edilizia che, negli ultimi anni, è stato fonte di numerosi contenziosi risoltisi nelle aule dei tribunali, con seri dolori per alcuni dei protagonisti. La causa generale, a parte casi specifici, è il combinato disposto di una accresciuta sensibilità della gente verso il comfort acustico, di una normativa articolata e complessa, di una prassi di cantiere spesso poco sensibile all’argomento. Innanzitutto cominciamo col dire l’onda acustica, e quindi il suono (o il rumore) si trasmette attraverso un mezzo fisico, un materiale. In edilizia quindi si trasmette attraverso i mattoni, il cemento, il legno, il vetro, l’acciaio…l’aria. Sì l’aria. Nel vuoto il suono non si trasmette, per cui quando vedete un film di fantascienza in cui si sentono i boati delle esplosioni nello spazio, sappiate che ci stanno prendendo…

Scopri di più

La giornata di studio vuole aprire una riflessione sul rapporto tra la città di Firenze e il suo fiume Arno, nell’ottica del più ampio tema della resilienza delle città ai cambiamenti climatici.L’intento è quello di andare oltre l’ineludibile approccio idrogeologico, già oggetto di ampia riflessione e azioni operative, per promuovere una visione che consideri il fiume come opportunità progettuale per ricreare quel rapporto “positivo” con la città che lo caratterizzava fino all’alluvione del ’66. La riflessione si concentrerà sulla risorsa fiume come occasione per la creazione di spazio pubblico, possibile infrastruttura di mobilità, luogo da valorizzare con nuove progettualità, elemento di tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Attraverso l’illustrazione di progetti, realizzati e non, l’analisi di problematiche e ostacoli fisici e giuridici, il riferimento ad esempi virtuosi, sarà stimolata la riflessione dei portatori di interesse e degli amministratori preposti alla gestione del bene comune, verso una nuova visione del rapporto fiume/città…

Scopri di più