Autore: E.R.G.O.

Considerazioni su una tecnologia che sembra esaurita ma ha ancora tanto sviluppo davanti La stagione del fotovoltaico in Italia ha inizio nei primi anni Duemila con la campagna di incentivazione dello Stato, chiamata Diecimila tetti fotovoltaici, avviata nel 2001 dal Ministero dell’Ambiente. Poiché i costi erano molto elevati (7.500,00 € per ogni Kilowatt installato) lo Stato finanziava, a fondo perduto, il 75% dell’investimento, per una potenza massima ammissibile calcolata sui consumi degli ultimi tre anni. L’incentivo era limitato agli impianti di piccola taglia, fino a 20 Kilowatt di potenza, ed era concesso a chi, presentata la domanda e ottenutane l’approvazione, realizzasse l’impianto in un termine prestabilito. La misura ebbe un successo relativo dato che si trattava della prima iniziativa del genere in Italia, mentre in Germania avevano già lo strumento che poi arriverà da noi nel 2007, il Conto Energia. La differenza tra i due sistemi è sostanziale.: Con il metodo all’italiana lo Stato eroga tanto denaro…

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Perchè un edificio è come un organismo vivente Ho sempre pensato che il nostro mondo può essere ricondotto a pochi fondamentali modelli, che ne facilitano la comprensione e suggeriscono metodologie e strategie di evoluzione e sviluppo, oltre che di cura e salvaguardia. E’ ormai opinione diffusa che la città possa essere considerata un organismo vivente, e la cosa è molto facile da argomentare. Le strade, che spesso si chiamano proprio arterie, garantiscono i flussi di persone e merci, e quindi di quelle sostanze nutrienti che alimentano l’organismo, proprio come accade nel sangue. Le reti di trasporto e trasmissione delle informazioni possono essere paragonate senza alcuna incertezza al sistema nervoso di un organismo vivente. Lo stesso vale per le reti di distribuzione dell’energia elettrica. Per quanto riguarda invece le reti di distribuzione di gas e acqua, altro non sono che il nostro apparato digerente, che si completa con le reti di smaltimento dei rifiuti e dei reflui, siano essi solidi, liquidi o gassosi.…

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Alla Biennale di Architettura di Venezia ci si chiede se lo spazio può essere libero. Il Titolo parla di spazio libero ma molti padiglioni hanno interpretato, descritto, denunciato tutti quei Muri, materiali e immateriali, che rendono lo spazio prigioniero! Non ci sono solo i muri in cemento armato che, dopo averne abbattuti alcuni di forte valore simbolico negli ultimi anni, si stanno erigendo nel mondo, per dividere e confinare territori, persone, culture, identità… primo fra tutti quello di cui il presidente USA Donald Trump va tanto orgoglioso. Si parla anche di muri immateriali, come ostacoli al libero accesso alle fonti di energia, alla risorsa acqua, al suolo fertile ecc… Ma si parla anche di enclaves, di muri cioè che recintano, intercludono uno spazio, privandolo della libertà di fruizione o, al contrario rendendolo libero e salvo da conflitti e guerre, come nel caso del Medio Oriente. Ci sono poi i muri culturali, economici,…

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Riqualificazione partecipata di Piazza Pier Vettori a cura di Save the City onlus. Save the City è una Onlus che ha come scopo quello di migliorare la qualità della vita nella città di Firenze, stimolando e promuovendo l’incontro e la collaborazione tra cittadini, mondo professionale e imprenditoriale e Pubblica Amministrazione. Io ho l’onore di esserne il Vice Presidente. Ormai più di due anni fa un gruppo di cittadini che vivono in Piazza Pier Vettori e dintorni si rivolse a noi chiedendoci di “fare qualcosa” affinche la piazza potesse essere riqualificata, uscendo dalla condizione di degrado in cui versava. Sostanzialmente venivano lamentati situazioni di abbandono, accattonaggio, degrado, sporcizia e schiamazzi notturni, questi ultimi dovuti alla presenza di un venditore ambulante di street food. Ma la cosa che più saltava agli occhi era il fatto che la piazza ormai non era più una piazza. Interamente accerchiata dai flussi di traffico, provenienti dalle due…

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Perché è necessario essere protagonisti attivi nelle scelte d’acquisto Concorderete con me che quando una persona entra in un negozio per comprare uno smartphone, un computer o qualsiasi altro strumento/gadget dell’elettronica del loisir, è informatissimo e documentatissimo, al punto che non di rado ne sa più del commesso. Ha letto riviste di settore, ha solcato il web, ha parlato con amici e conoscenti, ha confrontato prezzi e prestazioni… insomma ha raccolto una quantità di informazioni che gli hanno reso la scelta relativamente facile. Ha potuto capire quale fosse l’oggetto più rispondente alle sue esigenze, ai suoi desideri, ai suoi bisogni… reali o indotti che fossero. In altre parole ha fatto una scelta consapevole. E’ stato un protagonista attivo dell’operazione di acquisto. Si può dire esattamente lo stesso anche nel caso in cui l’acquisto riguardi un’automobile. Anche in questo caso sarà facile che l’acquirente ne sappia più del venditore. Tutta questa quantità…

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Il mondo nelle fotografie di Steve MacCurry Qualche giorno fa ho visitato la mostra di Steve Mac Curry a Palazzo Strozzi. Mai titolo fu più azzeccato di questo perchè ogni foto esposta è una vera e proprio icona: del paese, della società, della politica, della storia dei luoghi in cui è stata scattata. La cosa che più mi ha colpito oltre alla straordinaria abilità tecnica del fotografo, che è stato reporter di guerra, inviato di National Geographic, documentarista, è la capacità di condensare in un solo scatto quello che si sarebbe potuto dire di un luogo in ore di conferenza… in anni di vita vissuta. Le foto sono spesso ritratti. Volti espressivi, vivi, tridimensionali ma, soprattutto, volti che parlano e che incantano. E quando non ci sono volti in primo piano, ma si tratta di foto di paesaggi, c’è sempre una persona a dar loro vita. Insomma la presenza più…

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E-MOB 2018 – FirenzeConferenza Mobilità elettrica Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica Data 13/09/2018Palazzo Vecchio (Sala D’Arme) – Piazza della Signoria ore 14,30: registrazione ore 15,00: saluti istituzionali del Sindaco Dario Nardella ore 15,15 presentazione: Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica – E_mob– Dott. Camillo Piazza – presidente C.L.A.S.S Onlus (Comitato per L’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile) ore 15,45: Firenze e la mobilità elettrica– Arch. Stefano Giorgetti – Assessore Comune di Firenze Lavori Pubblici e Grandi Opere, Viabilità e Manutenzione, Trasporto Pubblico Locale ore 16,15: Impatto urbanistico – edilizio– Arch. Egidio Raimondi – Consigliere Ordine degli Architetti di Firenze ore 16,45: Fare rete tra i Comuni– Dott. Simone Gheri – Direttore A.N.C.I. Toscana ore 17, 15: Dibattito coordinato dall’Asssessore Giorgetti con i vari soggetti presenti– società/cooperative taxi elettrici operanti su Firenze– società car sharing elettrico operanti su Firenze– Società Energetiche – Gestori infrastruttura ricarica– Silfi s.p.a. (Società Illuminazione Firenze)– Rappresentanti dei Comuni– Partecipanti ore 18,00 Chiusura Fonte: https://emob2018.it/2018/09/07/emob2018-evento-a-firenze/

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Firenze sempre più a favore della mobilità elettrica. Il capoluogo toscano è una delle cinque città italiane promotrici insieme a Milano, Torino, Varese e Bologna della “Carta metropolitana della Mobilità Elettrica”. Cinque gli obiettivi della carta, incentrati su altrettante linee di intervento per la diffusione della mobilità elettrica in ambito urbano. Ovvero offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale; accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica accessibile al pubblico; ampliare la possibilità di ricarica negli immobili residenziali e aziendali; dare un forte impulso allo sharing con mezzi elettrici; stimolare l’introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità. “Firenze da tempo ha investito nella mobilità elettrica – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti -. Non a caso l’anno scorso abbiamo festeggiato i 20 anni dall’avvio dei primi interventi in questo campo. Adesso possiamo contare su una rete diffusa di centraline di ricarica per i…

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